martedì 3 febbraio 2009

Lezioni di volo - 2

Premesso che ogni volta che mi avvicino ad uno spazio aereo controllato, la torre di controllo mi chiede se per caso sto girando un sequel di “L’aereo più pazzo del mondo” e tenendo conto che quando riesco a rimanere in volo livellato per più di 45 secondi ( è successo per ben due volte: nell’ottobre dell’anno scorso e nel giugno del 2002) l’ammiraglio di squadra della flotta di Sua Reale Altezza Britannica ordina siano sparare dodici salve di cannone per celebrare l’avvenimento, premesso questo, dicevo, saliamo in cabina e vediamo di riuscire a 
fare un VOLO RETTILINEO LIVELLATO.

Dunque è mattino presto e oggi siamo ospiti di un elicottero dell’Arma. ( per chi fosse interessato, l’elicottero è un stupendo freeware costruito da FOX, reperibile sul sito www.flightsimulatorx.it

Come seconda lezione, non faremo grandi cose (chi va piano…), semplicemente prenderemo quota e cercheremo di procedere in linea retta; tanto per avere un riferimento visuale, visto che decolliamo dall’aeroporto di Genova, tenteremo di tenere la prua rivolta verso il Monte di Portofino, quel promontorio laggiù davanti a noi.

Se fossimo nella realtà, staremmo per fare un mucchio di cose sbagliate: decolliamo contro mano, non seguiamo il circuito giusto, perché non ci infiliamo nel braccio sottovento ma a noi interessa solo provare ad andare diritti, quindi…
Allora, accendiamo i motori ( a proposito, si tratta di un Agusta Bell B412, con due motori a turbina) e solleviamoci, come abbiamo fatto nella prima lezione



Adesso prendiamo quota e velocità: aumentiamo lentamente il collettivo e incliniamo di pochi gradi la manetta del ciclico


Ecco, per riuscire a tenere l’elicottero in volo bisogna far conto di guidare un’automobile su un fondo con neve ghiacciata; vi è mai capitato? Avete presente quella sensazione di precaria stabilità, quell’avere tutto il corpo in tensione per cogliere sul nascere ogni inizio di sbandamento? Bene, qui è la stessa cosa: l’elicottero è perennemente instabile ma può essere domato con un po’ di attenzione. Come prima cosa cercate di “sentire” cosa sta per fare il velivolo e correggete con manovre delicate e leggere: la prima e più importante cosa è quella di tenerlo parallelo all’orizzonte; controlliamo spesso, praticamente di continuo, la linea dell’orizzonte e l’indicatore di assetto

e muoviamo, dolcemente e di pochissimo, il joystick a destra e a sinistra per tenerlo livellato.

Più di metà delle volte che l'elicottero ci scappa di mano, comincia a ruotare su se stesso sempre più veloce fino a schiantarsi fuori controllo, questo è dovuto al fatto che non lo abbiamo tenuto parallelo all'orizzonte.

Adesso, anche se livellato, questo maledetto aggeggio tenderà comunque a puntare il muso verso sinistra, come se ci fosse qualcosa di interessante da vedere...ecco allora che dobbiamo cominciare ad usare la pedaliera (ruotare la manopola del joystick verso destra) appena appena e cessare subito appena tornati diritti, ancora meglio se riusciamo a togliere pressione sulla pedaliera qualche secondo prima, in modo che il velivolo prosegua da solo la correzione della manovra.

Per andare diritti, ed è lo scopo di questa lezione, è sufficiente tenere l’elicottero parallelo all’orizzonte, un pochino inclinato in avanti altrimenti non procediamo, col muso ben diritto; usare cioè il ciclico per tenerlo in assetto, la pedaliera per tenere la prua e bilanciare il collettivo per la quota.

Eccoci in vista del promontorio di Portofino, gustiamoci il panorama e i tenui colori dell’alba..attenzione a non distrarsi, però: un occhio sempre all’orizzonte, mano e piedi leggeri sui comandi.


Posted by Picasa

3 commenti:

  1. Ciao Elio,
    grazie per le tue lezioni!!
    Comunque ti do un consiglio: per non rovinare delle bellissime foto con la barra in alto (quella dove c'è scritto Volo, Aeromobile, Mondo, ecc...) falla scomparire tenendo premuto Alt, ovvero lo stesso pulsante per farla comparire, solo che premuto finchè non scompare.

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  2. Bellissimi colori all'alba su Genova...e interessante lezione, ottimo Elio...Ciao Maury

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  3. Grazie Maury,
    mi fa piacere che trovi interessanti le mie piccole divagazioni sul pilotaggio degli elicotteri. Eh, sì: FSX ci regala degli splendidi colori con le albe e i tramonti.

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